Una produzione Fondazione Gigi Ghirotti di Genova
Un luogo di cura, 25 anni di umanità: l’Hospice di Loreto celebra la vita in un incontro tra sanità, arte, scuola e comunità.
In occasione dei 25 anni dell’Hospice di Loreto, nasce un progetto che unisce arte, formazione e partecipazione per riflettere sul valore della vita, anche nei suoi momenti di maggiore fragilità.
In collaborazione con la Fondazione Pro Hospice, l’AST Ancona, il Comune di Loreto e l’Istituto Alberghiero di Loreto, l’iniziativa promossa dal reparto Hospice coinvolge studenti, operatori sanitari, volontari e cittadinanza in un percorso di consapevolezza, cura ed umanità.
Il cuore dell’evento è lo spettacolo teatrale “C’è vita, finché c’è vita”, portato in scena da Raffaele Casagrande e prodotto dalla Fondazione Gigi Ghirotti ETS. Attraverso una narrazione intensa e delicata, lo spettacolo affronta i temi del fine vita, delle cure palliative e dell’accompagnamento, offrendo uno spazio autentico di ascolto e riflessione. Dopo la rappresentazione, Maurizio Bosano, volontario e responsabile dell’Ufficio promozione e Cultura della Gigi Ghirotti, presenterà l’iniziativa che da tre anni si svolge nelle scuole di Genova “Vivere ogni cosa”. A seguire ci sarà un momento di dialogo con gli studenti che permetterà di dare voce alle emozioni e ai pensieri emersi. Lo spettacolo verrà proposto anche alla cittadinanza come momento di memoria e condivisione collettiva.
Il percorso proseguirà il giorno successivo a scuola con incontri di approfondimento condotti da professionisti dell’Hospice, durante i quali i ragazzi rifletteranno sull’esperienza vissuta alla scoperta del valore della cura, anche attraverso il linguaggio dell’arte.
Accanto alla dimensione artistica nasce “Il Gusto che cura”, un progetto culinario e sensoriale che coinvolgerà le classi quinte di cucina dell’Istituto Alberghiero. Gli studenti realizzeranno piatti in forma di mousse, pensati per persone con difficoltà di deglutizione, capaci di conservare sapori, profumi e memoria dei cibi tradizionali.
Un gesto concreto e simbolico per restituire il gusto della vita anche nella malattia.
Il progetto si concluderà con un momento conviviale e con la consegna dei piatti ai pazienti dell’Hospice, come segno di attenzione, dignità e vicinanza. La duplice progettualità diventa un ponte tra mondi diversi – scuola, sanità, volontariato e comunità – uniti dal desiderio di riconoscere il valore della vita in ogni sua forma e di costruire, insieme alle nuove generazioni, una cultura della cura, della solidarietà e dell’umanità.
Lo spettacolo si terrà giovedì 5 febbraio 2026 presso il Teatro Comunale di Loreto, in Piazza Garibaldi (AN).
Sono previste due rappresentazioni:
– ore 11.00 – spettacolo per le scuole
– ore 20.30 – spettacolo aperto al pubblico
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria presso la Pro Loco di Loreto al numero 071 977748.


